Percorso Gran Fondo

Distanza: Km 101.0
Dislivello: 1350.
Descrizione Percorso: 
Partenza da Via del Centenario (ore 09.30) per poi proseguire per via Sergio Endrigo, strada Di Casanova, strada la Selva, strada di Vallemicero e via Gabelletta.
Dopo un primo tratto pianeggiante di circa 7.0 chilometri, giunti in località Solfonare, i ciclisti affronteranno i 3000 metri della breve e costante salita di Sangemini.
Giunti in cima si affronterà la discesa verso Narni Scalo, proseguendo poi in direzione Terni, dove il tratto pianeggiante della Strada Marattana porterà i ciclisti ai piedi della seconda salita, quella di Collescipoli. Si tratta di una salita di 3200 metri che sale gradualmente nella prima parte, mentre superato il piccolo centro abitato, l’ascesa presenta due corte rampe con pendenze più accentuate, soprattutto la seconda, dopodichè in leggera ma costante discesa si raggiungerà la località di Vascigliano. Un tratto pianeggiante che ad un certo punto costeggia il piccolo bacino artificiale di Narni, condurrà il gruppo nel centro abitato di Narni Scalo. Qui i ciclisti affronteranno i 6500 metri della salita di Capitone, che presenta un’entusiasmante alternanza di brevi rampe, tratti duri, pianeggianti e in falsopiano.
Giunti in cima si svolterà a destra, dove una lunga serie di Sali e scendi porteranno i partecipanti ad ammirare i Borghi di Sambucetole e Castel dell’Aquila con la sua torre a base quadrata e i due torrioni rotondi che delimitano l’accesso al bastione, maestose vestigia del castello fatto costruire nel XIII secolo.
I ciclisti proseguiranno ora verso Farnetta e Montecastrilli, che dall’alto dei suoi 392 metri apparirà alla vista come un’autentica roccaforte.
Da qui si salirà per 2800 metri fino a Dunarobba, famosa per la sua foresta Fossile.
Una strada in leggero falsopiano porterà poi fino alla medievale Casteltodino, saldamente chiusa nelle sue mura.
Dopo una brevissima discesa i ciclisti dovranno affrontare una breve salita di 1300 metri che li porterà a costeggiare il suggestivo borgo di Quadrelli dove quattro piccole torri caratterizzano l’antico castello, si giungerà poi a San Gemini nota per le sue acque minerali, per poi salire fino a Poggio Azzuano, nei pressi di Carsulae famoso sito archeologico d’epoca romana.
Prossima tappa sarà l’antico paese di Cesi, che sorge alle pendici del Monte Eolo e che è denominato il “balcone naturale della conca ternana”.
Giù quindi per una lunga discesa che proietterà i ciclisti fino al rettilineo finale di via del Centenario.
Un bellissimo percorso immerso nella natura adatto all’inizio stagione.

Salite della Gara:
SANGEMINI : Lunghezza km. 3,0 – Dislivello mt. 142 – pendenza Media 4,5% – Pendenza Massima 8%
COLLESCIPOLI : Lunghezza km. 3,2 – Dislivello mt. 298 – pendenza Media 5% – Pendenza Massima 9%
CAPITONE : Lunghezza km. 6,5 – Dislivello mt. 298 – pendenza Media 4,5% – Pendenza Massima 8%
DUNAROBBA : Lunghezza km. 2.8 – Dislivello mt. 80 – pendenza Media 3,2 % – Pendenza Massima 7 %
QUADRELLI : Lunghezza km. 1.3 – Dislivello mt. 58 – pendenza Media 5 % – Pendenza Massima 7 %
POGGIO AZZUANO : Lunghezza km. 1.9 – Dislivello mt. 72 – pendenza Media 4,0 % – Pendenza Massima 9 %

Ristori: I Ristori sono complessivamente quattro, tre lungo il percorso (Collescipoli – Capitone – Dunarobba) ed uno all’arrivo.